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10
2008

Storia di un notebook che ha rischiato la "cottura"

Di SimoneRodriguez alle 21:01, in Tecnologia,  1037 click

laptop in fiammePremetto che si tratta di una (mia) storia a lieto fine e che ciò che scriverò probabilmente a molti sembrerà scontato, ma sono sicuro che ad altrettante persone (come me) sarà di aiuto per evitare brutte sorprese con il notebook.

La mattina del 24 dicembre, dopo una decina di minuti che gironzolavo con Google Earth ho letteralmente cotto il notebook che non ha nemmeno fatto in tempo ad azionare la procedura di chiusura d'emergenza in caso di alte temperature, si è spento di colpo. Si perché i portatili, tutti, sono soggetti a surriscaldamenti quando si usano applicazioni stressanti come giochi, grafica 3d, etc...

Speranzoso e tutto sommato tranquillo ho riaccesso il notebook che, con mio grande sconforto, non riusciva più nemmeno a visualizzare la schermata iniziale e dopo 8 secondi esatti si spengeva. La mia tranquillità era svanita...

Mi sono armato di cacciaviti e sangue freddo ed ho cominciato a disassemblare il moribondo portatile. Comincio a smontare tutto, scheda per scheda, compresa la batteria, fino ad arrivare al dissipatore di calore: eccolo lì in problema! Immerso nella polvere ed in una disgustosa laniggine era completamente ostruito... ci credo che s'è cotto!

Ho ordinato un nuovo processore (usato da eBay a 16 euri) semi-convinto che potesse essere la causa. Dopo un'attesa di quasi 20 giorni finalmente è arrivato ma niente, nada, nisba!

Definitivamente sconfortato ho cominciato a googleare alla ricerca di non sò cosa, magari qualche componente a cui non avevo pensato, un software per portatili bruciati, insomma un miracolo online, ma quasi a sbeffeggiarmi trovavo solo consigli tipo "Se il portatile dopo qualche ora si spenge, pulite il dissipatore di calore". Troppo tardi, a me non parte proprio!

Proprio per questo motivo ho deciso di scrivere questo articolo, si perché una soluzione alla fine l'ho trovata (leggi dopo) ma quell'infinita lista di suggerimenti su cosa fare "prima" mi ha fatto imbestialire (con me stesso) ed ho pensato che come minimo dove dare il mio contributo sul cosa fare "prima" ma anche "dopo".

La svolta. Cerca cerca, sono incappato in un suggerimento diverso dagli altri: "provate a ripulire il processore e rimettere la pasta termica". Non ci avevo pensato, troppo facile, eppure ho riparato computer per anni. Ebbene... ha funzionato! Ad averci pensato prima mi sarei risparmiato un angosciatissimo Natale...

Comunque è bene tutto quel che finisce bene. Ricapitolando, se avete un notebook:

Prima che vi si "cuocia"
Pulite il dissipatore di calore tramite la fessura/e da cui sentite aria calda. Potete sia soffiare dentro con un compressore, ma meglio sarebbe aspirare la polvere magari con un aspirapolvere potente.
Ovviamente l'ideale sarebbe aprire il notebook e pulire manualmente il dissipatore e la ventolina. Ma fatelo solo se ne siete capaci e se il notebook non è più in garanzia.

Dopo che vi si è "cotto"
Se non si accende più, neanche per qualche secondo, c'è poco da fare.
Se invece dà almeno qualche segno di vita, provate rimettere la pasta termoconduttiva (reperibile in qualsiasi negozio d'informatica ed elettronica) tra il processore ed il dissapatore. Ricordatevi di ripulire con dell'alcol ed un panno morbido, qualsiasi traccia della vecchia pasta nelle due superfici.

Spero che questo articolo possa essere di aiuto a chi si troverà nella mia stessa situazione ma soprattutto spero aiuti a prevenirla.
Il calore è uno dei peggior nemici dei componenti elettronici, e visto che nei portatili il raffredamento è un fattore critico, è opportuno mantenerlo in perfetta efficienza.

E come dicono all'associazione medici dentisti "prevenire è meglio che curare"

P.S. Per quanti si fossero chiesti come mai non scrivevo più, ora sanno il perché!


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# 1

Io ogni settimana o 2 lo apro per togliere il laniccio che si crea all'interno....e fin qui...ma visto che non sono un "tennio"...credo che lo porterò da te : - D nel caso in cui succeda qualcosa.
Ma un ulteriore consiglio:
Acquistare un hard disk esterno ( dai 79 ai 99 euri circa) e fare ogni tanto un backup incrementale di tutto!
Di  Silvio  (inviato il 10/01/2008 @ 21:12)

# 2

Bravo Silvio... fate i backup!!!!!!
Di  SimoneRodriguez  (inviato il 10/01/2008 @ 21:14)

# 3

ah...quindi non si butta il portatile quando è cotto? ; - )
Di  fausto  (inviato il 11/01/2008 @ 13:28)

# 4

Dipende, con patate e rosmarino ci fai pure una bella figura con gli amici a cena! 8 - )
Di  SimoneRodriguez  (inviato il 11/01/2008 @ 13:33)

# 5

Io faccio 2 sincronizzazioni la settimana su due HD esterni diversi, poi faccio una copia totale di uno dei due HD su un terzo HD, infine faccio un backup completo sul server del mio ufficio ... ma alla fine mancherà sempre qualcosa !!!

Ho un mediamente vecchio notebook che fa un casino della madonna, o meglio, è la sua ventola che fa un casino davvero assordante, che quando lo spengo la signora di sotto esclama: "AAhhhhhhhhh, le mie orecchie, finalmente" potrebbe essere anche lì solo un problema di polvere?
Di  CinOp!  (inviato il 12/01/2008 @ 00:20)

# 6

Si vabbé ma tu sei esagerato!
Cmq la ventonica che fà rumore potrebbe essere la polvere sulle pale che la disallinea. Succede anche che si rompa e basta.... io fossi in te, interverrei subito!
Di  SimoneRodriguez  (inviato il 12/01/2008 @ 11:56)

# 7

Ho smontato il notebook ed ho rimosso un batuffolo di schifezze che ostruiva proprio il passaggio tra la ventola e la presa d'aria ... adesso il rumore è decisamente diminuito, le orecchie della signora di sotto ringraziano ... volevo però mettere anche un pò di sbloccante sul perno della ventola, che dite, è il caso o no?
Di  CinOp!  (inviato il 17/01/2008 @ 15:22)

# 8

Ottimo! Allora sono stato di aiuto : - Z

Per lo sbloccante lascia perdere, solotamente vengono utilizzate ventoline con cuscinetti sigillati dai cui non è possibile accedere dall'esterno
Di  SimoneRodriguez  (inviato il 17/01/2008 @ 16:41)

# 9

Ho letto il tuo articolo per caso facendo una ricerca, utile. Per quel che mi riguarda, quando faccio le pulizie di casa, ossia ogni fine settimana, passo l'aspirapolvere su ogni accesso ed uscita dell'aria del mio portatile.
Lo facevo con il vecchio che funziona ancora bene, lo faccio con il nuovo.

Certo che prevenire è meglio che curare, vale per ogni cosa.

La testa ci è stata data per pensare, non per separare le orecchie ; - )
Di  Marco  (inviato il 02/06/2008 @ 16:06)

# 10

Personalmente, tratto l'elettronica come il mio fisico: penso sia indistruttibile finché non si rompe!
Diciamo che con l'età sto mettendo la testa a posto, speriamo non sia troppo tardi
X - |
Di  SimoneRodriguez  (inviato il 02/06/2008 @ 17:22)

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