Storia di un notebook che ha rischiato la “cottura”

laptop in fiammePremetto che si tratta di una (mia) storia a lieto fine e che ciò che scriverò probabilmente a molti sembrerà scontato, ma sono sicuro che ad altrettante persone (come me) sarà di aiuto per evitare brutte sorprese con il notebook.

La mattina del 24 dicembre, dopo una decina di minuti che gironzolavo con Google Earth ho letteralmente cotto il notebook che non ha nemmeno fatto in tempo ad azionare la procedura di chiusura d’emergenza in caso di alte temperature, si è spento di colpo. Si perché i portatili, tutti, sono soggetti a surriscaldamenti quando si usano applicazioni stressanti come giochi, grafica 3d, etc…

Speranzoso e tutto sommato tranquillo ho riaccesso il notebook che, con mio grande sconforto, non riusciva più nemmeno a visualizzare la schermata iniziale e dopo 8 secondi esatti si spengeva. La mia tranquillità era svanita…

Mi sono armato di cacciaviti e sangue freddo ed ho cominciato a disassemblare il moribondo portatile. Comincio a smontare tutto, scheda per scheda, compresa la batteria, fino ad arrivare al dissipatore di calore: eccolo lì in problema! Immerso nella polvere ed in una disgustosa laniggine era completamente ostruito… ci credo che s’è cotto!

Ho ordinato un nuovo processore (usato da eBay a 16 euri) semi-convinto che potesse essere la causa. Dopo un’attesa di quasi 20 giorni finalmente è arrivato ma niente, nada, nisba!

Definitivamente sconfortato ho cominciato a googleare alla ricerca di non sò cosa, magari qualche componente a cui non avevo pensato, un software per portatili bruciati, insomma un miracolo online, ma quasi a sbeffeggiarmi trovavo solo consigli tipo "Se il portatile dopo qualche ora si spenge, pulite il dissipatore di calore". Troppo tardi, a me non parte proprio!

Proprio per questo motivo ho deciso di scrivere questo articolo, si perché una soluzione alla fine l’ho trovata (leggi dopo) ma quell’infinita lista di suggerimenti su cosa fare "prima" mi ha fatto imbestialire (con me stesso) ed ho pensato che come minimo dove dare il mio contributo sul cosa fare "prima" ma anche "dopo".

La svolta. Cerca cerca, sono incappato in un suggerimento diverso dagli altri: "provate a ripulire il processore e rimettere la pasta termica". Non ci avevo pensato, troppo facile, eppure ho riparato computer per anni. Ebbene… ha funzionato! Ad averci pensato prima mi sarei risparmiato un angosciatissimo Natale…

Comunque è bene tutto quel che finisce bene. Ricapitolando, se avete un notebook:

Prima che vi si "cuocia"
Pulite il dissipatore di calore tramite la fessura/e da cui sentite aria calda. Potete sia soffiare dentro con un compressore, ma meglio sarebbe aspirare la polvere magari con un aspirapolvere potente.
Ovviamente l’ideale sarebbe aprire il notebook e pulire manualmente il dissipatore e la ventolina. Ma fatelo solo se ne siete capaci e se il notebook non è più in garanzia.

Dopo che vi si è "cotto"
Se non si accende più, neanche per qualche secondo, c’è poco da fare.
Se invece dà almeno qualche segno di vita, provate rimettere la pasta termoconduttiva (reperibile in qualsiasi negozio d’informatica ed elettronica) tra il processore ed il dissapatore. Ricordatevi di ripulire con dell’alcol ed un panno morbido, qualsiasi traccia della vecchia pasta nelle due superfici.

Spero che questo articolo possa essere di aiuto a chi si troverà nella mia stessa situazione ma soprattutto spero aiuti a prevenirla.
Il calore è uno dei peggior nemici dei componenti elettronici, e visto che nei portatili il raffredamento è un fattore critico, è opportuno mantenerlo in perfetta efficienza.

E come dicono all’associazione medici dentisti "prevenire è meglio che curare"

P.S. Per quanti si fossero chiesti come mai non scrivevo più, ora sanno il perché!

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Appassionato di tecnologia e programmazione. Attualmente ritirato alla vita bucolica in Umbria

11 Responses to “Storia di un notebook che ha rischiato la “cottura””
  1. Silvio 10 gennaio 2008
  2. SimoneRodriguez 10 gennaio 2008
  3. fausto 11 gennaio 2008
  4. SimoneRodriguez 11 gennaio 2008
  5. CinOp! 12 gennaio 2008
  6. SimoneRodriguez 12 gennaio 2008
  7. CinOp! 17 gennaio 2008
  8. SimoneRodriguez 17 gennaio 2008
  9. Marco 2 giugno 2008
  10. SimoneRodriguez 2 giugno 2008
  11. lavinia 21 giugno 2010

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